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Prove su terreno arido

Prova condotta presso Kafr Khazaal village  (Egitto)  dal Centro di Saggio Biotek
Varietà: Thompson Seedless

Confronto tra nanoparticelle e chelato di calcio

alla raccolta

Le performances di Nano.T CaPO sono risultate statisticamente differenti per resa e grado brix, non solo rispetto al testimone non trattato ma anche al prodotto commerciale a base di calcio chelato, impiegando dosi leggermente inferiori di calcio (rispettivamente 0,5 e 0,7 kg/ha totali in due applicazioni) durante l’estate (graff. 1 e 2 – le lettere identificano una DMS per p <0.05).

Nel grafico 3 si può vedere che i prodotti trattati con le nanoparticelle sono rimasti idonei alla commercializzazione per il doppio del tempo rispetto a quelli non trattati e comunque significativamente più giorni rispetto al prodotto chelato (le lettere identificano una DMS per p <0.05).

Osservazioni finali

Nano.t CaPO offre tutti i vantaggi del calcio tradizionale, ma con un’efficacia molto superiore grazie alle dimensioni delle sue particelle che le pareti cellulari della pianta assorbono con facilità (riguardo al contenuto di calcio nel peduncolo e nei frutti (vedi: Mingtao Zhu et.al. (2024). “Preharvest nano calcium reduces the table grape berry abscission by regulating ethylene production during storage”. Journal of Plant Growth Regulation 43:1400–1409.

Utilizzato in terreni aridi, con colture sottoposte a temperature estreme, il prodotto permette di conseguire risultati significativi in termini di resa, titolo zuccherino e conservabilità rispetto ai prodotti chelati, impiegando quantità simili di principio attivo.